La Pop Art alle Scuderie del Quirinale
Il folclore urbano della Pop Art sbarca alle Scuderie del Quirinale.
Venerdì 26 apre i battenti la mostra “Pop Art! 1956-1968” curata da Walter Guadagni che raduna oltre 100 opere di circa 50 artisti per raccontare una delle più importanti correnti artistiche del dopoguerra, sviluppata soprattutto negli USA a partire dagli anni ’60 ma che ha influenzato tutto l’Occidente.
L’universo del quotidiano attinto dalla società metropolitana, dal consumismo, dai mezzi di comunicazione di massa, dal business dell’intrattenimento e dal mondo del cinema si fa spazio attraverso opere prestate da molti musei e istituzioni come il Metropolitan Museum, il Guggenheim Museum, il Whitney Museum di New York, il Mart di Rovereto, la Hayward Gallery di Londra e molti altri ancora.
Pop Art, abbreviazione di Popular Art, è espressione che è stata usata per la prima volta nel 1958 dal critico inglese Lawrence Halloway riferendosi all’arte che affonda le sue motivazioni nella società e nell’immaginario collettivo.
Dipinti, sculture, badiere, collages, combine paintings si compongono nell’esposizione capitolina come tante schegge di vetro che riflettono l’epoca dei consumi e il tempo contemporaneo nelle varie interpretazioni di artisti come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Ray Johnson, Richard Hamilton, Peter Blake.
Fino al 27 gennaio.
anke qui…sn la 1 ma allora xkè è tra i post + letti?
NN 6 LA PRIMA